A MONTEMAGNO SI TORNA AD ALLESTIRE UNO SQUADRONE
La presentazione della squadra di tamburello a Montemagno è sempre stimolante andando oltre ad un elenco di nomi, ai ringraziamenti degli sponsor qui numerosi ed importanti, ai volontari e tutti quelli che danno una mano, i saluti istituzionali del sindaco Sandra Contino e del vice Luca Maria Illengo, i buoni rapporti con proloco, parrocchia e forze dell’ordine elementi fondanti di un eccellente biglietto da visita.
Qui nella Casa sul portone si entra nel merito mettendoci la faccia con il presidente Paolo Porta, il team manager Giulio Griffi, il direttore sportivo Andrea Costanzo sbilanciandosi in pronostici, analisi tecniche senza paura di essere smentiti o contraddetti bensì denotando una passione viscerale, un rito collettivo per un lavoro prezioso dietro le quinte per rispondere presente ed essere competitivi. La voglia di fare bene supera la difficoltà dai costi delle palline al lavoro aggiuntivo di preparazione per l’allestimento della piazza ed ispira attivismo come il ritorno di partite in memoria di Piero Martinetti e Carlo Giolo, persone che hanno dato molto alla causa.
Dalle espressioni dei volti in sala, dai sorrisi c’ammirazione e condivisione per le scelte della dirigenza premiando la volontà di allestire una squadra forte e completa per festeggiare ed onorare degnamente i 50 anni del muro da parte di una società storica e di primo piano avendo vinto 5 titoli di A (ed anche di B) anche se l’ultimo risale al 2000 mettendo a dura prova la pazienza del decano Gino Fantino che accanto alla vasta aneddotica dispensa buoni consigli per giocare non solo con la testa ma anche col cuore onorando la maglia ed aiutandosi l’uno con l’altro.
La dirigenza ha deciso di fare sacrifici vista la possibilità di portare a Montemagno uno dei pochi giocatori che fanno la differenza Samuel Valle con i suoi fidi tecnici Andrea Morrone e Maurizio Francia con cui han costruito i successi di Vignale con 2 scudetti e 1 Coppa Italia e le due finali di Portacomaro arrivando a 5 consecutive. La squadra è stata costruita intorno al fuoriclasse chiusanese con il ritorno del battitore Matteo Bertone in cui il patron Griffi ripone molta fiducia, al centro un locale doc Christian Dacasto per concretizzare l’enorme mole di gioco, il prima linea vecchie conoscenze Riccardo Sanlorenzo e Alessio Manni e sotto il muro l’esplosività di Davide “Tritolo” Tibaldero. Jolly Mimmo Garbagnati con Massimo Savio già re dei terzini dopo l’anno sabbatico ha scelto di lasciare spazio ai giovani ma entrambi daranno una mano alla gestione.
L’obiettivo è di andare nei quattro e poi si vedrà cosa capita perché a quel punto intervengono tante variabili dalla stato di forma all’avversario da battere e l’eventuale scelta del campo.
Ciò detto collima con le prime dichiarazioni in biancorosso di Samuel Valle: “Società ottima così come i compagni. Massimo impegno senza risparmiarci, questo non garantisce automaticamente risultati ma ne crea le premesse. Debutto casalingo subito contro il Montechiaro la squadra più ambiziosa e attrezzata per vincere per cui bisogna subito partire col piede giusto sfruttando anche l’aiuto del pubblico”.
