CHI SALE
BARDOLINO:
Guardando il risultato non dovrebbe essere messa fra le squadre che si sono messe in evidenza, ma il risultato non è sempre tutto. Anzitutto si deve considerare contro chi ha giocato: Dossena, squadra creata per vincere, seconda cosa si deve vedere come è maturata la sconfitta. Non ha perso facendo la vittima sacrificata. Nel primo set ha giocato per più di metà gara alla pari. Ha ceduto sul più bello, perché nel momento cruciale la maggior classe dei bergamaschi ha fatto la differenza. I primi punti non sono arrivati, ma la prestazione c’è stata e si può definire un’ottima prestazione.
SEGNO:
Una società con una storia gloriosa, 78 anni di vita, uno dei migliori settori giovanili a livello nazionale. Mancava la squadra maschile in serie A. Questa adesso è realtà. Esordisce con una vittoria esterna contro il Castelli Calepio, dimostrando di avere tanta qualità. Giocatori di esperienza e giovani promettenti. Ha tutte le carte in regola per essere una piacevole sorpresa di questo campionato. Può giocarsela alla pari con molte squadre, eccezione fatta con Solferino e Dossena, ma saprà rendere difficile la vita alle altre. L’importante è scendere sempre in campo con la giusta determinazione, senza sottovalutare nessuna squadra. Sabato l’esordio in casa contro una squadra quotata come l’Arcene. Per fare punti servirà una prestazione maiuscola.
MANUEL BELTRAMI
Questa volta voglio citare anche un singolo. Quest’anno dopo una splendida carriera da giocatore ha deciso di passare al ruolo di direttore tecnico. Ha dalla sua giocatori forti che ha contribuito a far crescere, vedi Yohan Pierron a Callianetto e Federico Merighi a Castellaro. Ha grande carisma. In campo era un lottatore, un uomo squadra, in panchina tutte queste qualità saranno utili per ben figurare. E’ stato un grande giocatore, è fuori discussione, gli auguriamo una grande carriera anche come direttore tecnico
CHI SCENDE
CAVRIANESE:
Certo l’avversario non era il più agevole. Il Solferino è una squadra costruita per vincere, ma la prestazione è stata al di sotto delle potenzialità. La Cavrianese di solito lotta, ieri questo si è visto davvero poco. In un derby serve più grinta. Può e deve fare molto di più.
SERIE B
CHI SALE
CASTELNUOVO
L’anno scorso in C ha dominato, ma aveva una squadra di categoria superiore. Può dire la sua anche nel campionato cadetto e sabato al debutto in campionato lo ha dimostrato. Primo set giocato molto bene, piccolo calo nel secondo, ma quando in panchina hai un giocatore che si chiama Franco Zeni, le cose cambiano. Il giocatore di Mezzolombardo con la sua esperienza ha fatto la differenza. Gli anni passano, la classe resta.
CHI SCENDE
SPORMINORE
Sente tantissimi il salto di categoria, ma probabilmente la sconfitta servirà per far capire le difficoltà del campionato cadetto. Purtroppo la squadra non ha giocatori di esperienza. Migliora notevolmente nel secondo set, ma quando giocatori giovani si trovano ad affrontare un giocatore come Franco Zeni, la musica cambia. E’una matricola che si affida al gruppo storico, può solo crescere e fare esperienza. Ci sarà da lavorare molto.
