Serie A – Ottava giornata di ritorno
Chi sale
SABBIONARA:
Da ieri è terza in classifica. Il suo campionato fino ad oggi già lo si poteva considerare eccellente. Scavalca il Solferino, team composto da giocatori più esperti e costruito per competere con le due corazzate Castellaro e Cavaion. Ad Avio si è costruita una vera squadra, un gruppo unito con giocatori di grandi prospettive e qualità. In Coppa Italia ha fatto soffrire anche la capolista Castellaro, prossimo avversario in campionato. Domenica potrebbe arrivare un ko, ma il Solferino non ha un calendario agevole, dovendo affrontare il Cavaion. I veronesi devono vincere per continuare a tenere vive le loro change di scudetto. Per Luca Festi e compagni sarebbe un ottimo risultato ridurre il distacco in classifica prima dello scontro diretto. Campionato favoloso, merita un nove e mezzo, se non avesse perso due punti ad Aldeno contro il Castiglione, avversario certo non imbattibile a quest’ora sarebbe da dieci, ma è un piccolo dettaglio che non può cancellare un’annata splendida. Giocatori, allenatore e staff meritano solo gli applausi per l’ottimo lavoro svolto.
CAVAION:
Dopo la sconfitta in Coppa Italia torna in campionato con una vittoria convincente. Certo, non era facile per una squadra abituata negli ultimi tempi sempre a vincere. Tre punti fondamentali che tengono vive le possibilità di conquistare il terzo titolo consecutivo. Il Castellaro è un treno che viaggia senza soste e rallentamenti, ma Yohan Pierron e compagni stanno facendo la loro parte. Domenica sfida con il Solferino, uscito sconfitto nel derby contro la capolista e il 18 settembre la super sfida scudetto. Forse, non vincerà il titolo, ma contro un Castellaro cosi di più non si può fare. Se il primo posto non è ancora deciso, merito al quintetto di Edoardo Facchetti che a fine stagione lascerà il Cavaion, da vincente comunque vada a finire il campionato.
CREMOLINO:
Non tanto per il risultato, vittoria contro il Ciserano in casa. Nella giornata di domenica era chiamato a fare da arbitro per la corsa alla salvezza. Ivan Briola e compagni non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, nonostante tutto non prendono l’impegno sotto gamba contro il team bergamasco che non riesce a sfruttare il ko interno del Castiglione. Un duro colpo per i ragazzi di Felice Bianzina che restano ultimi in classifica. Possono arrivare alti nove punti, ma il futuro dei bergamaschi sembra già scritto per la prossima stagione e si chiama serie B.
Chi scende:
CASTIGLIONE
La matricola mantovana sabato ha sprecato una grande occasione. Scontro diretto in casa contro il Fumane perso. Una sconfitta netta nel punteggio finale e ritorno fra i cadetti ormai inevitabile. Purtroppo la storia non si fa con i se e con i ma. Con una vittoria poteva mettere pressione al Fumane e allungare sul Ciserano. Domenica prossima la sfida con i bergamaschi, ma ormai il destino anche per la squadra di Chiara Margoni sembra segnato. Unico obiettivo, per Osvaldo Mogliotti e compagni dare il meglio nelle ultime tre giornate di campionato.
