In foto Davide Guardini, Giulia Lavarini e Giulio Cipriani
La rappresentanza veronese all’evento iridato sarà molto ricca: si parte proprio dagli juniores, con i due Under 16 Davide Guardini (Fumane) e Giulio Cipriani (Valpolicella) nella lista dei convocati per la prima volta assoluta degli Azzurrini a un mondiale.
Anche le squadre senior avranno due rappresentanti: Giulia Lavarini, veronese di Mazzurega in forza alla squadra bergamasca del Ciserano, uno dei talenti più brillanti del panorama, premiata come miglior giocatrice 2025, e Lorenzo Tonon, piemontese tesserato per il Cavalcaselle.
C’è anche lo staff tecnico a rappresentare Verona: per il maschile l’attuale allenatore del Castellaro Luca Baldini, per il femminile Maddalena Pasquetto del Cavalcaselle, che vestirà i panni di direttore tecnico. E, a bordocampo, il fotografo specializzato Matteo Faccincani. Molto probabile anche la presenza di arbitri veronesi, ma l’ufficialità arriverà con le designazioni nei prossimi giorni.
Altra curiosità scaligera: a fare bella mostra sulle mani dei giocatori ci saranno i tamburelli della storica azienda veronese Tamburelli Giacopuzzi, di San Floriano, in attività dal 1926. Un centenario memorabile.
Il commento di Mariafrancesca Salzani, presidente del Comitato Provinciale Fipt: «Il Mondiale in Italia è una bellissima notizia che ci rende molto felici. Il tamburello non è uno sport solo veneto, o confinato nel nord Italia, coinvolge tante regioni e paesi, ed è importante capirne la rilevanza nazionale. È praticabile da tutti, fin da molto piccoli, per poi approfondire e affinare le tecniche. Speriamo che richiami molta attenzione. E nel frattempo, invito tutti a venire ai tornei amichevoli che si svolgeranno in questo periodo pre stagionale, per scoprire il tamburello».
Verona tornerà poi protagonista a fine luglio, ospitando le finali nazionali giovanili.
