Chi sale
MEZZOLOMBARDO
Nella giornata di ieri non ci possono essere dubbi. La squadra trentina finalmente è tornata nel massimo campionato nazionale, dopo due anni di purgatorio fra i cadetti, nei quali questo obiettivo era stato solo sfiorato. Quel Mezzolombardo, in grado di smarrirsi nelle gare cruciali della stagione sembra solo un lontano ricordo. Un “triplete” fantastico, promozione in A, Coppa Italia e campione di categoria. C’è ancora la super Coppa per chiudere al meglio una stagione fin qui splendida. Per la società del presidente – giocatore Nicola Merlo un altro anno positivo. Dodici mesi fa i successi erano arrivati dalla squadra femminile.
FONTIGO E NAVE SAN ROCCO
Successi importanti per il team trevigiano e per quello trentino. Le due squadre fino alla sosta sembravano quasi spacciate, ma nelle ultime gare hanno recuperato in classifica. Adesso chi si trova in una situazione disperata è il duo veronese Mazzurega – Palazzolo. Occorrono risultati. Il temo a disposizione ormai è poco. Mancano tre giornate alla fine. Non si può più sbagliare.
CERESARA:
Vince su un campo ostico come quello di Cinaglio. La squadra mantovana è in salute. Lo scorso 31 agosto aveva fatto soffrire il Bardolino, ieri ha vinto a Cinaglio. Per Diego Bertagna un momento davvero favorevole, soprattututto considerando che la squadra era partita con un handicap di sei punti.
Chi scende:
CINAGLIO:
La sconfitta contro il Ceresara arriva nel momento più delicato della stagione. Avrà conseguenze? Solo il campo lo potrà dire. Gianni Maccario è un valido direttore tecnico e motivatore. Toccherà a lui motivare i suoi ragazzi. Il Bardolino nel frattempo ha fatto il sorpasso. Le due squadre sono divise da un punto. La lotta per la piazza d’onore è ancora aperta. Comunque da domenica non sono più ammessi passi falsi. Si deve vincere. A questo punto della stagione contano solo i risultati.