Chi sale
CASTELLARO:
Una prestazione maiuscola ai limiti della perfezione. Dà una lezione di gioco ad una squadra che in Coppa Italia a Noarna aveva saputo metterlo in difficoltà. Una vittoria fondamentale. Giorgio Cavagna e compagni arrivano cosi allo scontro diretto di domenica contro il Cavaion con quattro punti di vantaggio. Anche in caso di sconfitta i mantovani resterebbero avanti in classifica. All’ultima giornata, gara interna contro il Cremolino, squadra che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Al di là delle motivazioni il maggior tasso tecnico dei ragazzi di Stefania Mogliotti è fuori discussione. La matematica non autorizza ancora a festeggiare, ma perdere lo scudetto sembra un’utopia. Certo nello sport mai dire mai, mai dare nulla per scontato, ma i mantovani sono arbitri del loro destino tutto dipende da loro. Certo se la capolista gioca come ha fatto ieri contro la terza forza del campionato, a questo punto ogni discorso diventa inutile.
CAVAION:
Il Castellaro non ha sbagliato un colpo. Se lo scudetto non è ancora stato assegnato, il merito è tutto dei veronesi che fino all’ultimo non sono intenzionati a mollare. Luca Festi e compagni per il momento non hanno alcuna intenzione di scucirsi il tricolore dalle maglie, anche se le loro “change” ormai sono ridotte al minimo. I veronesi domenica comunque al di là della classifica vorranno vincere per vendicare quei due ko rimediati contro il team mantovano. La squadra ha saputo confermarsi in campo europeo.
SOLFERINO:
Anche se è uscito sconfitto dalla gara contro il Cavaion ha giocato fino alla fine. Questa volta la squadra mantovana è stata all’altezza della situazione e forse, come detto dal suo presidente Mario Spazzini avrebbe anche meritato un punto. Ci sono state molte ingenuità nei quaranta pari. Purtroppo la storia non si fa con i se e con i ma. Può ancora riprendersi quel terzo posto, perso dopo il ko interno contro il Sabbionara.
FUMANE:
Fino ad ora abbiamo parlato delle big. Ieri i veronesi battendo il Medole hanno conquistato la matematica salvezza. Obiettivo centrato con due settimana di anticipo. Per Alberto Tommasi e compagni la salvezza equivale alla vittoria dello scudetto. Raggiungere un traguardo è sempre un fattore positivo, perché richiede costanza, sacrificio e impegno.
CHI SCENDE:
CISERANO – CASTIGLIONE
Non scendono solo nella mia rubrica. Queste sono valutazioni personali e in quanto tali possono essere contestate. Questo è il bello della democrazia (valore in cui il sottoscritto crede tantissimo). Purtroppo per loro scendono nella categoria inferiore, dopo solo un anno in serie A. Quali sono i motivi? Annata sfortunata, organici che dovevano essere rinforzati in maniera più adeguata. Le ipotesi sono tante. Alle squadre di Felice Bianzina e Chiara Margoni comunque l’augurio di tornare quanto prima nella massima serie nazionale.