Serie A: 9.a di ritorno, chi scende chi sale

La leadership del Castellaro ha avuto una durata decisamente breve (una settimana). Dopo aver conquistato il primo posto in campionato, i ragazzi di Daniele Perina hanno affrontato due volte la loro grande rivale di questa stagione ovvero il Cavaion Monte perdendo in entrambe le circostanze.

Due sconfitte amare per il team virigiliano che in classifica è stato nuovamente superato da quello veronese, al quale ha dovuto cedere anche in Coppa Europa, al termine di una finale tutt’altro che combattuta che ha visto Federico Gasperetti e compagni imporsi per 13-4. In campionato, il Castellaro ha combattuto di più, ma ha dovuto arrendersi per 13-8. Gara nel complesso molto equilibrata fino al punteggio di 8-9, da lì in avanti i ragazzi di Edoardo Facchetti hanno alzato il ritmo e fatto un allungo decisivo, chiudendo sul punteggio di 13-8. Per il Castellaro l’obbligo di riscattarsi nei play off scudetto, in programma a Noarna dal 9 al 16 agosto. Giorgio Cavagna e compagni hanno comunque la possibilità di ridurre il loro svantaggio in classifica, portandosi a una sola lunghezza, in caso di vittoria mercoledì nella gara di recupero contro la matricola veronese Fumane. Dopo i due punti conquistati contro il Sabbionara sul campo neutro di Aldeno il Cinaglio cade sul campo del Sommacampagna. Netta la differenza di valori in campo. Il Fumane dopo un’annata nel complesso positiva continua il suo momento negativo dal punto di vista dei risultati e anche contro la Cavrianese arriva un altro ko. Davide Gozzelino e compagni si confermano una squadra solida e ben messa in campo come testimonia il quarto posto solitario in classifica. Bella vittoria esterna del Guidizzolo contro il Carpeneto. Alberto Botteon e compagni arrivano ai play off con la consapevolezza di aver fatto un’annata nel complesso positiva. I mantovani chiuderanno la loro regular season con un calendario molto duro che li vedrà affrontare Medole e Castellaro. Il Cremolino lotta contro il Medole. Per Andrea Petroselli e compagni la vittoria arriva solo al tie break. Nell’unica gara giocata il pomeriggio il Sabbionara si esibisce in un’altra prestazione negativa, conquistando solo quattro giochi sul campo del Solferino. Avvio di gara subito da incubo per i trentini che già alla fine del secondo trampolino sono sotto 6-0. Per Andrea Marcazzan un ritorno decisamente da dimenticare contro la sua ex squadra che nella scorsa stagione guidò fino alla finale scudetto. In casa Sabbionara ormai è doveroso pensare al futuro. Le prossime due gare contro Sommacampagna e Cavaion Monte non sono certo delle più agevoli.

Serie A – Risultati Nona di ritorno Sommacampagna-Cinaglio 13-2 Fumane-Cavrianese (giocata ad Arbizzano) 7-13 Carpeneto-Guidizzolo 4-13 Medole-Cremolino 12-12 tb 8-3 Castellaro-Cavaion Monte 8-13 Solferino-Sabbionara (ore 16) 13-4 Classifica: Cavaion Monte 56, Castellaro 52, Medole 43, Cavrianese 36, Cremolino 33, Solferino 30, Guidizzolo 29, Sommacampagna 27, Fumane 18, Sabbionara 14, Carpeneto 13, Cinaglio 5 Da recuperare Castellaro-Fumane (recupero mercoledì 15 luglio ore 21.30).

Chi sale: Cavaion Monte: Un solo ko in questa stagione. Subito dopo conquista la Coppa Europa, bissando il titolo del 2014 e fa suo il big match contro il Castellaro. In una settimana batte due volte la sua grande avversaria. Della serie, non poteva esserci risposta migliore. Se qualcuno pensava a una squadra appagata dai numerosi successi ha sbagliato le sue valutazioni. Il team veronese ha tutte le carte in regola per confermarsi ai vertici anche quest’anno e nel prossimo campionato. Se in una squadra cosi forte gli innesti del prossimo campionato si chiamano Andrea Petroselli e Riccardo Dellavalle, per le altre compagini sarà veramente dura lottare.

Chi scende Castellaro: Ci saranno anche delle attenuanti, la “regualar season” non è decisiva per l’assegnazione del titolo, ma fino ad oggi non ha mai battuto la sua principale antagonista. Evidentemente il Cavaion Monte ha qualcosa in più nelle sfide che contano. L’annata non è ancora finita, ma nel team mantovano è doveroso fare una riflessione su questo problematica. Comunque mai dire mai, stiamo parlando di una squadra che in organico ha giocatori come Manuel Beltrami e Giorgio Cavagna, giocatori che sanno come si vincono i campionati.

Sabbionara: Nel team trentino si aspetta solo la fine di questa stagione, completamente da dimenticare. Squadra molte volte assente. Il fanalino di coda Cinaglio, nonostante la poca esperienza nella massima serie e la sfortuna (perdita di Federico Pavia per infortunio) ha conquistato 4 punti contro i trentini. Non male per una squadra che in campionato ha raccolto solo cinque punti. Traducendo il tutto in un linguaggio matematico percentuale dell’80%. La grinta che il team di Andrea Fiorini aveva nella scorsa stagione è solo un lontano ricordo. A Sabbionara, giocatori come Davide Gozzelino e Alessio Monzeglio, se tornassero sarebbero accolti come degli eroi nazionali. Se si facesse un referendum l’esito sarebbe completamente diverso da quello avvenuto due settimane fa in Grecia. Non vincerebbe “oxi” (no), ma il si, con delle percentuali, probabilmente da record intorno al 100%.

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