
Federico Pavia del Montechiaro (foto di Pier Giuseppe Bollo)
Dopo i festeggiamenti la parola passa ai campi ed i primi risultati sono indicativi con le vittorie esterne delle formazioni considerate più quotate. La rientrante Vignale passa a Portacomaro un campo non facile a cui ci si è dovuti adattare tra sole e vento e contro un'avversaria da prendere con le molle. Una gara condotta senza particolari patemi nella prima fase (parziali 9-3 e 10-5 per i gialloneri) ma con un buon rientro in partita del Portacomaro nella fase centrale causa alcune flessioni di due autentici martelli come Riccardo Molino e Luca Tibaldero. La certezza nella partita del Vignale è stato Simone Maschio che anche nel momento più delicato della gara ha saputo mantenere il suo costante equilibrio favorendo la ripresa dei compagni. Partita vinta meritatamente in un campo in cui molte rivali troveranno filo da torcere. Il Rocca avendo necessità di trovare ritmo nei campi lineari non trova resistenza da parte di un Calliano pur rinforzato da Francesco Patelli alle prese con difficoltà realizzative. Gli ospiti hanno subito preso il largo grazie ad una prova accorta con poca propensione ai falli. Il Grazzano anche quest’anno esce indenne da Montaldo Scarampi grazie ad una prova di carattere giocando meglio i 40 pari nella fase iniziale super battagliata per poi prendere vantaggio nella seconda parte. Migliore in campo Vittorio Fracchia molto coinvolto cercando di tagliare fuori Nicolò Monzeglio, bene pure Samuele Carpignano ed Isolino Inquartana mentre nell’Azzano menzione per Marco Rabagliati. Verdetto inequivocabile per la partita di cartello di Montemagno dove i locali attendevano fiduciosi il debutto di Samuel Valle ma hanno dovuto fare i conti con un Montechiaro che ha confermato i pronostici della vigilia di squadra completa e molto competitiva. I padroni di casa diretti da Andrea Morrone e Maurizio Francia partivano bene andando 3-1 ma la reazione dei biancocelesti non si è fatta attendere con Federico Pavia ed Ivan Briola a confermare il feeling con il campo in cui vinsero la Coppa Italia nel 2024. Anche i compagni dal battitore Manuele Tirico ai rientranti Luca Perotti e Mirko Monzeglio hanno destato una buona impressione. La squadra di Stefano Panzini inizia a macinare gioco arrivando al massimo vantaggio 9-4. Trascinati da Matteo Bertone e con i quindici di Davide Tibaldero il Montemagno prova a risalire la china fino al 10-7 dove un gioco molto battagliato con due time out si decide alla palla secca con un’incertezza di Christian Dacasto. I locali accusano il colpo ed in pratica la partita finisce lì. Nessun dramma in casa del Montemagno avendo provato a cercare di impensierire una squadra forte in tutti i campi ed il torneo è solo agli inizi così da poter affinare l’amalgama in una squadra totalmente rinnovata. Soddisfatti i montechiaresi per essere partiti col piede giusto.Serie A muro 1.a giornata Portacomaro-Vignale 9-16, Azzano-Grazzano 11-16, Calliano Fassa-Rocca 3-16, Montemagno-Montechiaro 7-16
Classifica: Vignale, Grazzano, Rocca e Montechiaro 2; Portacomaro, Azzano, Calliano e Montemagno 0.
Serie B muro 1.a giornata: Casa Paletti-Camerano 16-6; Castell’Alfero-Vignale 7-16, Montechiaro-Basaluzzo 16-5. Classifica: Casa Paletti, Vignale e Montechiaro 2; Camerano, Castell’Alfero, Basaluzzo e Grazzano 0.
Serie B open 1.a giornata Cinaglio-Noarna 6-5, 1-6, 10-8
Serie C Piemonte 1.a giornata Cerro Tanaro-Grillano 5-6, 6-4, 7-9, Cinaglio-Piea 6-2, 6-1, Rilate Montechiaro-Gabiano 6-0, 6-2.
Classifica: Cinaglio e Rilate 3; Grillano 2; Cerro 1; Piea, Gabiano e Basaluzzo 0.