Presentazione Azzano 2026

UN AZZANO COMPETIVO PER UNO SPETTACOLO GARANTITO A MONTALDO SCARAMPI

Altissima partecipazione alla proloco di Azzano per la presentazione della squadra di tamburello a muro allestita per l’anno 2026 con parecchie novità dopo la scoppiettante scorsa stagione. La presidente Paola Marasso orami ferrata della disciplina dopo il quadriennio al Comitato di Asti avendo contribuito al rilancio del tamburello in paese con la serie D open per poi passare lo scorso a muro grazie alla collaborazione con Montaldo Scarampi mettendo insieme due proloco e comuni per la gioia dei primi cittadini Claudio Carretto e Stefano Marchetti. Una scommessa al momento vincente nonostante alcune divergenze ed assestamenti di rotta per un esperimento interessante se non rischioso in un mondo di campanilismo di non poter giocare in casa ma in un comune limitrofo onorando quello splendido presidente Dino Caracciolo. L’unione di due forze sta portando tanto pubblico, un calore importante che sprona ad andare avanti ed essere invidiati da paesi con approccio più tiepido. Ormai un torneo a muro senza una piazza colorita e la loro capacità di aggregazione per dare tutto in campo e poi stemperare gli animi fino al prossimo incontro. Il tambass nel paese di Ardingo è parte integrante della comunità avendo avuto grandi esempi in dirigenti e campioni come Claudio Cussotto, Lino Gerbi, Dino Scarzella, Bruno Fontana; Aldino Carretto e Sergio Garetto. Nel direttivo c’è un lavoro di squadra  col vice Alessandro Carretto, Massimo Accossano, Giorgio Ruffinengo. Di rilievo il ruolo di Andrea Carretto anche per l’apporto nella commissione muro nella crescita dell’intero movimento. Risultati acquisiti grazie all’apporto dei numerosi sponsor, dei volontari che a vario titolo perorano la causa delle furie rosse Enzo Chiusano e Piero Cannobio  la società può fare innovazione con i video di Vanessa e le proposte di abbonamento per fidelizzare il pubblico.

Un’ovazione per Marco Valpreda che ha accettato la guida tecnica e da personaggio schietto e genuino la bontà dell’ambiente è un’ottima occasione di rilancio. La squadra allestita dopo un inverno particolarmente caldo è competitiva  affidandosi a giocatori di grande esperienza come Alberto Botteon e Andrea Gerbi, al centro ritorna dopo il premio come miglior giovane Marco Rabagliati, in prima linea Andrea Carretto e Luca Ambrogio, un altro dei ragazzi di Dino tornato in campo. A disposizione Fabio Caracciolo, Loris Cussotto ed impegni lavorativi permettendo l’estroso Christian Tinto. L’attesa sarà breve in quanto a Montaldo ci saranno subito due sfide contro due corazzate: il Grazzano domenica 29 marzo  e Montemagno sabato 6 aprile.

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