Serie A 2025 commento ritorno semifinali

Davide Tirone del Portacomaro (foto di Pier Giuseppe Bollo)

Il Grazzano come 9 anni fa supera in semifinale in due gare il Rilate ed arriva puntuale anche quest’anno alla finale del 10 agosto. Allora Piero Redoglia attuale tecnico del Grazzano ebbe la pallina per andare a gara tre e domenica i montechiaresi con la similitudine della rinuncia per l’anno successivo sono usciti a testa alta facendo una buona gara pur mancando alcuni passaggi per impensierire un Grazzano molto determinato grazie ad una prestazione di alto livello di Alessio Olivieri. Inizia alla grande il Rilate con il pieno dalla battuta e portandosi avanti 4-0 30-0 quando tutto sembrava sul velluto arriva la reazione del Grazzano con un po’ di fortuna si gira 4-2 al posto di 5-1. I 40 pari alla fine saranno 4 per parte in questo frangente favoriscono la fuga del Grazzano con 9 giochi consecutivi. Il Rilate pareva alle corde azzarda l'inversione tra Matteo Forno e Federico Belvisotti trovando così la forza per una reazione vanificata da un gioco perso in rimonta da 40-0. Poco impegnati i terzini con Mattia Musso a buttare giù “solo” 5 quindici. Tagliato fuori dal gioco pure Samuele  Carpignano idem per gli avversari Gabriel Manzi mentre sotto il muro c’è la staffetta tra Donato Filomena e Riccardo Belvisotti. Girare 10-5 al posto di 9-6 taglia le gambe ai locali ma arriva comunque la reazione dei padroni di casa con 3 giochi da rimando a seguire la risposta del Grazzano 13-9 ed il traguardo si avvicina nonostante con un bel trampolino dalla battuta riavvicinandosi 13-11 prima di capitolare nel trampolino successivo dove Vittorio Fracchia e compagni concedono solamente le briciole. Bella cornice di pubblico per una gara durata oltre le 3 ore pur in varie sequenze con filotti di giochi da ambo le parti per una sorta di tira e molla che ha destato interesse fino alla fine grazie al livello di gioco espresso dalle contendenti anche se il Grazzano ha confermato di avere qualcosa in più nei momenti salienti non facendo rientrare in gara i ragazzi di Beppe Bonanate capaci quando si esprimono in fiducia di essere temibili.

Simone Maschio e Matteo Forno giovedì dalle 17:30 saranno protagonisti a Montaldo Scarampi con i giocatori dell’Azzano del Memorial Dino Caracciolo organizzato dal figlio Fabio. Intanto analizzano il torneo del Rilate “onorato fino in fondo arrivando in semifinale, traguardo non scontato davanti a squadre più attrezzate”.
Come nelle previsioni la gara di Rocca ha rimandato tutto alla bella che si disputerà domenica prossima al Beppe Tirone di Montechiaro campo indicato dal Portacomaro che dopo la vittoria dell’andata pur soffrendo in qualche frangente si è presentato a Rocca forse già mentalmente con la testa a gara tre su di un campo che dovrebbe garantirgli il pass per tornare anche quest’anno in finale. Il Portacomaro schiera per tutta la gara Davide Tirone in mezzo affidandosi a Samuel Valle dietro a muro. Il Rocca in formazione tipo trascinato da una bella tifoseria inizia subito con un trampolino netto dalla battuta confermato al rimando. I 40 pari sono la benzina degli uomini di Paolo Berruti e Andrea Pari, al termine ne porteranno a casa 9 su 12. Rispettato il fattore campo ago della bilancia il Beppe Tirone su cui il Portacomaro fa molto affidamento per centrare la seconda finale consecutiva anche se il Rocca pieno d’entusiasmo vuole giocarsi fino in fondo le proprie carte.

Serie A a muro, ritorno semifinali: Rocca-Portacomaro 16-5;  Rilate-Grazzano 11-16.
Spareggio Portacomaro-Rocca domenica 3 agosto ore 16 a Montechiaro.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare i contenuti. Per informazioni o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi la nostra Cookie Policy Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui Cookies e su come disabilitarli, potete visitare la nostra pagina di privacy policy.

  Accetto i Cookie da parte di questo sito.