Festeggiano Nigoline in B e Alegra Settime in A
A Cavalcaselle (Verona) si sono disputate le finali scudetto femminile. Sabato il Segno è stato sconfitto al tie break dal Nigoline. Primo set alle bresciane, secondo alle trentine che hanno ceduto 8-4 al tie break. Il Nigoline pertanto conquista il titolo di campione d’Italia. Segno promosso in A. Ottimo risultato per una compagine composta da giocatrici giovani e di grande prospettiva. Queste sono Camilla Trentini, Elena Fedrizzi, Alice Dallaserra, Gaia Dalpiaz, Anna Sandri, Sofia Formolo, Rayveer Kaur. A campionato in corso, l’innesto dell’esperta Angelica Lorandini. La sfida è stata molto combattuta. Nonostante il Nigoline sia composto da giocatrici più esperte, le giovani trentine, cresciute notevolmente in questo campionato con il duro lavoro fatto dal direttore tecnico Devis Magnani hanno ottenuto ottimi risultati. Nella finale di serie A femminile successo dell’Alegra Settime contro l’Ubisport Ciserano. Per Ludovica Stella e compagne il secondo scudetto consecutivo, dopo quello nella categoria cadetta conquistato dodici mesi fa. Fra le astigiane, buona prestazione di tutto il collettivo, sugli scudi Aurora Tonon. Ubisport Ciserano molto più preciso nel secondo set e avanti fino al 4-0, ma al tie break le astigiane erano brave a tornare a giocare al massimo e cosi arrivava il secondo scudetto consecutivo. Serie A femminile: Ubisport Ciserano – Alegra Settime 6-3, 1-6 (tb 6-8). Serie B femminile finale scudetto: Nigoline – Segno 6-4, 4-6 (tb 8-4)