Terminato il campionato di serie A femminile e gli spareggi per accedere alle semifinali, ecco una valutazione sul cammino di tutte le squadre.
ALEGRA SETTIME: Dopo un’annata dominata in B per le astigiane la serie A era un vero esame. L’esito finale vede le atlete di Alessio Monzeglio promosse a pieni voti. Perdono due punti all’andata contro l’Ubiport Ciserano, ma lo battono al ritorno e alla fine conquistano il primo posto in classifica, il secondo dopo la rinascita. Certo con giocatrici come Aurora Tonon, Giulia Lavarini e Ludovica Stella, fare bene è facile, se poi nei momenti di difficoltà subentra l’esperienza e il carisma di Antonella Negro, tutto diventa ancora più facile. La cosa sulla quale bisogna soffermarsi la grande crescita delle giovani che hanno dimostrato di essere già pronte per giocare a grandi livelli. VOTO 10
UBISPORT CISERANO: Dà dimostrazione di grande forza. Perde il primo e unico punto dell’andata contro l’Alegra Settime, mentre nel ritorno lascia l’intera posta in palio alle rivali. Nel ritorno concede un punto al fanalino di coda Cavrianese. Per il discorso scudetto resta fra le favorite. VOTO 9
GUIDIZZOLO: L’inizio non è dei migliori. Alcune giocatrici non sono al meglio, ma quando recupera tutte le sue atlete al massimo della forma torna ad essere la splendida squadra ammirata l’anno scorso. Da Adolfo Negri a Gaetano Manenti, cambiano i direttori tecnici non la concentrazione delle atlete mantovane che in campo danno sempre il massimo. VOTO 8,5
FAEDO: Un campionato positivo. Arriva fra le prime quattro, obiettivo di inizio campionato. Il gruppo è solido, le atlete ormai sono in sintonia con il loro direttore tecnico Franco Zeni e i risultati si vedono. Nello spareggio trova la miglior Tigliolese di tutto il campionato che non perdona. Forse sente l’importanza della gara e viene sconfitta. Sogno semifinali svanito sul più bello. VOTO 7.5
TIGLIOLESE: Se si pensa al piazzamento in campionato il quinto posto non è da Tigliolese. Negli anni ci ha fatto vedere grandi squadre e ha vinto tanto. L’annata comincia con due defezioni che riguardano due atlete di grande livello ed esperienza. Cecilia Dellavalle decide di non giocare tutte le gare, Chiara Zimolo non gioca proprio. Le difficoltà ci sono state, ma la squadra ha saputo reagire alle difficoltà. Sono arrivate sconfitte delusioni, ma nel momento in cui arriva la partita chiave, quella da non fallire non sbaglia, vince a Faedo ed estromette le trentine dalle semifinali. Questo vuol dire grande maturità, esperienza, voglia di lottare. Perdere due pedine cosi importanti avrebbe messo ko chiunque, ma non la Tigliolese, un gruppo sempre affiatato, positivo e allenato da una persona che sa come far esprimere le sue atlete al meglio, una grandissima direttrice tecnica quale Alessandra De Vincenzi. VOTO 8,5
CAVRIANESE – Un’annata difficile. I risultati non sono da ricordare, ma a Cavriana si vuole puntare su atlete giovani. Nel breve periodo i risultati non si vedono, ma nel corso degli anni i miglioramenti arrivano. Stiamo parlando di una squadra che in organico ha tre giocatrici del 2006: Giada Beatini, Penelope Franzoni, Sofia Beatini. Benhur Tondini sta lavorando alla crescita di queste atlete e la società è fiduciosa per il futuro. Al ritorno toglie un punto al Ubisport Ciserano in una gara che sulla carta doveva essere una formalità per le bergamasche. VOTO 6,5 (di stima e incoraggiamento)